Danza Orientale

Danza Orientale

Chiunque abbia assistito ad una performance di danza orientale sa bene che non è solo il ventre a muoversi bensì ogni minima parte del corpo. Il termine danza orientale sembra sia di origine araba e come attestano alcune fonti, questa danza arrivò davvero da oriente, ossia dall’India o, secondo alcuni dalla Mesopotamia portata in Egitto e in tutto il Maghreb da antichissime popolazioni nomadi. Probabilmente i suoi primi movimenti, che riportano agli elementi, alle stagioni e ai ritmi della vita e dell’universo, nascono a scopo rituale ed erano poche danzatrici a praticarla in specifiche occasioni (riti di passaggio, legati all’agricoltura o alla fertilità.

Tuttavia della funzione rituale oggi è rimasto ben poco: la danza ha subito una grande trasformazione in seguito all’incontro con la cultura occidentale. Si tratta di una vera e propria arte e il suo apprendimento richiede disciplina, tutto il corpo trae beneficio da questa attività: il fisico di armonizza, la postura migliora, la respirazione diviene più consapevole, la circolazione sanguigna si intensifica, si avverte un maggior controllo delle parti di tutto il corpo.

Non è importante avere determinati requisiti per iniziarsi a questa danza.